Grandi scrittori italiani

Le città invisibili

romanzo di

ITALO CALVINO

parte prima

Great Italian Writers

The Invisible Cities

a novel by

ITALO CALVINO

part one

traduzione: Ercole Guidi

translated by: Ercole Guidi

Italo Calvino [Santiago de Las Vegas, Cuba, 1923 - Siena, Italia, 1985]. Scrittore tra i più significativi del Novecento italiano. Tra le sue opere principali: Il visconte dimezzato (1952); Il barone rampante (1957); Il cavaliere inesistente (1959); Le città invisibili (1972); Sotto il sole giaguaro (1986).

Italo Calvino [Santiago de Las Vegas, Cuba, 1923 - Siena, Italy, 1985]. Among Italy's foremost twentieth century writers. His oeuvre include, The Cloven Viscount (1952); The Baron in the Trees (1957); The Nonexistent Knight (1959); The Invisible Cities (1972); Under the Jaguar Sun (1986).

i grandi libri di Italo Calvino da:
MONDADORI

Italo Calvino's great books at:
MONDADORI

"Che cos'è oggi la città per noi? Penso d'aver scritto qualcosa come un ultimo poema d'amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città."

Da una conferenza di Calvino
New York (USA), 1983

"What is the city today, for us? I believe that I have written something like a last love poem addressed to the cities, at a time when it is becoming increasingly difficult to live them as cities."

From a Calvino's lecture,
New York City (US), 1983

NOTA: questa traduzione è disponibile solo per uso didattico. I diritti di traduzione sono di proprietà esclusiva dell'editore.

PLEASE NOTE: this translation is made available here for educational purposes only. The translation rights are the sole property of the publisher.

I

I

Non è detto che Kublai Khan creda a tutto quel che dice Marco Polo quando gli descrive le città visitate nelle sue ambascerie, ma certo l'imperatore dei tartari continua ad ascoltare il giovane veneziano con più curiosità e attenzione che ogni altro suo messo o esploratore.

Kublai Khan does not necessarily believe everything Marco Polo says when he describes to him the cities visited on his embassies, but certain is that the emperor of the Tartars continues listening to the young Venetian with more curiosity and attention than to any other messenger or explorer of his.

Nella vita degli imperatori c'è un momento, che segue all'orgoglio per l'ampiezza sterminata dei territori che abbiamo conquistato, alla malinconia e al sollievo di sapere che presto rinunceremo a conoscerli e a comprenderli; un senso come di vuoto che ci prende una sera con l'odore degli elefanti dopo la pioggia e della cenere di sandalo che si raffredda nei bracieri; una vertigine che fa tremare i fiumi e le montagne istoriati sulla fulva groppa dei planisferi, arrotola uno sull'altro i dispacci che ci annunciano il franare degli ultimi eserciti nemici di sconfitta in sconfitta, e scrosta la ceralacca dei sigilli di re mai sentiti nominare che implorano la protezione delle nostre armate avanzanti in cambio di tributi annuali in metalli preziosi, pelli conciate e gusci di testuggine: è il momento disperato in cui si scopre che quest'impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma, che la sua corruzione è troppo incancrenita perché il nostro scettro possa mettervi riparo, che il trionfo sui sovrani avversari ci ha fatto eredi della loro lunga rovina.

In the lives of emperors there is a moment, which follows pride in the boundless extension of the territories we have conquered, and the melancholy and relief of knowing that soon we shall give up attempting to know and understand them; a sense as of emptiness that grips us one evening with the odor of the elephants after the rain and of the sandalwood ashes growing cold in the braziers; a dizziness that makes the rivers and the mountains historiated on the tawny rounded top of the planispheres quiver, rolls up one over the other the despatches announcing to us the collapse of the last enemy armies from defeat to defeat, and flakes the wax of the seals of never-heard-of kings who beseech the protection of our advancing armies in exchange of annual tributes of precious metals, tanned hides, and tortoise shell: it is the desperate moment when we discover that this empire, which had seemed to us the sum of all wonders, is a ruin with no end or form, that its corruption is too gangrenous for our sceptre to remedy it, that the triumph over enemy sovereigns has made us the heirs of their long undoing.

Solo nei resoconti di Marco Polo, Kublai Kan riusciva a discernere, attraverso le muraglie e le torri destinate a crollare, la filigrana d'un disegno così sottile da sfuggire al morso delle termiti.

Only in Marco Polo's accounts was Kublai Khan able to discern, through the walls and towers destined to crumble, the filigree of a pattern so subtle as to escape the termites' bite.

Le città e la memoria. 1.

Cities and Memory. 1.

Partendosi di là e andando tre giornate verso levante, l'uomo si trova a Diomira, città con sessanta cupole d'argento, statue in bronzo di tutti gli dei, vie lastricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d'oro che canta ogni mattina su una torre.

Leaving there and proceeding for three days due east, you reach Diomira, a city with sixty silver domes, bronze statues of all the gods, streets paved with tin, a crystal theatre, a golden cock that crows each morning on a tower.

Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città.

All these beauties will already be familiar to the visitor, who has seen them also in other cities.

Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate s'accorciano e le lampade multicolori s'accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida: uh!, gli viene da invidiare quelli che ora pensano d'aver già vissuto una sera uguale a questa e d'esser stati quella volta felici.

But the special quality of this city is that he who arrives there on a September evening, when the days are growing shorter and the multicolored lamps are lighted all at once at the doors of the chip shops, and from a terrace a woman's voice cries ooh!, feels envy toward those who now believe they have once before lived an evening identical to this and think they were happy, that time.

Le città e la memoria. 2.

Cities and Memory. 2.

All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d'una città.

The man who rides longly through wild fields starts to yearn for a city.

Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli degenerano in risse sanguinose tra gli scommettitori.

Finally he comes to Isidora, a city where the buildings have spiral staircases encrusted with spiral seashells, where perfect telescopes and violins are made, where when the foreigner is undecided between two women always encounters a third, where cockfights degenerate into bloody brawls among the betters.

A tutte queste cose egli pensava quando desiderava una città.

He was thinking of all these things when he desired a city.

Isidora è dunque la città dei suoi sogni: con una differenza.

Isidora, therefore, is the city of his dreams: with one difference.

La città sognata conteneva lui giovane; a Isidora arriva in tarda età.

The dreamed-of city contained him as a young man; to Isidora he arrives at an old age.

Nella piazza c'è il muretto dei vecchi che guardano passare la gioventù; lui è seduto in fila con loro.

In the square there is the low wall of the old men who watch the young go by; he is seated in a row with them.

I desideri sono già ricordi.

Desires are already memories.

Le città e il desiderio. 1.

Cities and Desire. 1.

Della città di Dorotea si può parlare in due maniere: dire che quattro torri d'alluminio s'elevano dalle sue mura fiancheggiando sette porte dal ponte levatoio a molla che scavalca il fossato la cui acqua alimenta quattro verdi canali che attraversano la città e la dividono in nove quartieri, ognuno di trecento case e settecento fumaioli; e tenendo conto che le ragazze da marito di ciascun quartiere si sposano con giovani di altri quartieri e le loro famiglie si scambiano le mercanzie che ognuna ha in privativa: bergamotti, uova di storione, astrolabi, ametiste, fare calcoli in base a questi dati fino a sapere tutto quello che si vuole della città nel passato nel presente nel futuro; oppure dire come il cammelliere che mi condusse laggiù:

Of the city of Dorothea one can speak in two ways: say that four aluminium towers rise from its walls flanking seven gates with spring-operated drawbridges that span the moat whose water feeds four green canals which cross the city and divide it into nine quarters, each with three hundred houses and seven hundred chimneys; and taking into account that the marriageable girls of each quarter marry youths of other quarters and their families exchange the goods that each one holds in monopoly: bergamot, sturgeon roe, astrolabes, amethysts, make calculations based upon these data until one learns everything one wishes about the city in the past in the present in the future; Or else say like the camel-driver who took me there:

"Vi arrivai nella prima giovinezza, una mattina, molta gente andava svelta per le vie verso il mercato, le donne avevano bei denti e guardavano dritto negli occhi, tre soldati sopra un palco suonavano il clarino, dappertutto intorno giravano ruote e sventolavano scritte colorate.

"I arrived here in my first youth, one morning, many people were hurrying along the streets toward the market, the women had fine teeth and looked you straight in the eye, three soldiers on a platform played the clarinet, all around wheels turned and colored signs fluttered.

"Prima d'allora non avevo conosciuto che il deserto e le piste delle carovane.

"Before then I had known but the desert and the caravan routes.

"Quella mattina a Dorotea sentii che non c'era bene della vita che non potessi aspettarmi.

"That morning in Dorothea I felt that there was no such blessing in life that I could not bargain for.

"Nel seguito degli anni miei occhi sono tornati a contemplare le distese del deserto e le piste delle carovane; ma ora so che questa è solo una delle tante vie che mi si aprivano quella mattina a Dorotea."

"In the years that followed, my eyes returned to contemplate the desert expanses and the caravan routes; but now I know this is only one of the many ways that opened before me on that morning in Dorothea."

Le città e la memoria. 3.

Cities and Memory. 3.

Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni.

In vain, magnanimous Kublai, shall I attempt to describe to you the city of Zaira by the high bastions.

Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla.

I could tell you how many steps make up the stairway streets, the degree of the arcades' curves, what zinc sheets cover the roofs; but I already know this would be the same as telling you nothing.

Non di questo è fatta la città, ma di relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato: la distanza dal suolo d'un lampione e i piedi penzolanti d'un usurpatore impiccato; il filo teso dal lampione alla ringhiera di fronte e i festoni che impavesano il percorso del corteo nuziale della regina; l'altezza di quella ringhiera e il salto dell'adultero che la scavalca all'alba; l'inclinazione d'una grondaia e l'incedervi d'un gatto che s'infila nella stessa finestra; la linea di tiro della nave cannoniera apparsa all'improvviso dietro il capo e la bomba che distrugge la grondaia; gli strappi delle reti da pesca e i tre vecchi che seduti sul molo a rammendare le reti si raccontano per la centesima volta la storia della cannoniera dell'usurpatore, che si dice fosse un figlio adulterino della regina, abbandonato in fasce sul molo.

The city does not consist of this, but of relationships between the measurements of its space and the events of its past: the distance from the ground of a lamppost and the dangling feet of a hanged usurper; the line strung from the lamppost to the railing opposite and the festoons that decorate the course of the queen's nuptial procession; the height of that railing and the leap of the adulterer who climbs over it at dawn; the tilt of a guttering and a cat's progress along it as he slips into the same window; the firing range of a gunboat which has suddenly appeared beyond the cape and the bomb that destroys the guttering; the rips in the fish nets and the three old men who seated on the dock mending nets are telling each other for the hundredth time the story of the gunboat of the usurper, who some say was the queen's illegitimate son, abandoned in his swaddling clothes there on the dock.

Di quest'onda che rifluisce dai ricordi la città s'imbeve come una spugna e si dilata.

This wave that flows again from memories the city soaks up like a sponge and expands.

Una descrizione di Zaira quale è oggi dovrebbe contenere tutto il passato di Zaira.

A description of Zaira as it is today should contain all Zaira's past.

Ma la città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d'una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svirgole.

But the city does not tell its past, it contains it like the lines of a hand, written in the corners of the streets, in the gratings of the windows, in the banisters of the steps, in the antennae of the lightning rods, in the poles of the flags, every segment lined in turn with scratches, serrations, incisions, abrasions.

Le città e il desiderio. 2.

Cities and Desire. 2.

Di capo a tre giornate, andando verso mezzodì, l'uomo s'incontra ad Anastasia, città bagnata da canali concentrici e sorvolata da aquiloni.

At the end of three days, going southward, you come upon Anastasia, a city bathed by concentric canals and overflown by kites.

Dovrei ora enumerare le merci che qui si comprano con vantaggio: agata onice crisopazio e altre varietà di calcedonio; lodare la carne del fagiano dorato che si cucina sulla fiamma di legno di ciliegio stagionato e si cosparge con molto origano; dire delle donne che ho visto fare il bagno nella vasca d'un giardino e che talvolta invitano - si racconta - il passeggero a spogliarsi con loro e rincorrerle nell'acqua.

I should now enumerate the wares that can profitably be bought here: agate onyx chrysoprase and other varieties of chalcedony; praise the flesh of the golden pheasant cooked over fires of seasoned cherry wood and sprinkled with much origano; tell of the women I have seen bathing in the pool of a garden and who sometimes - it is said - invite the stranger to disrobe with them and chase them in the water.

Ma con queste notizie non ti direi la vera essenza della città: perchè mentre la descrizione di Anastasia non fa che risvegliare i desideri uno per volta per obbligarti a soffocarli, a chi si trova un mattino in mezzo ad Anastasia i desideri si risvegliano tutti insieme e ti circondano.

But with this information I would not be telling you the city's true essence: for while the description of Anastasia awakens desires one at a time only to force you to stifle them, when you are in the heart of Anastasia one morning your desires waken all at once and surround you.

La città ti appare come un tutto in cui nessun desiderio va perduto e di cui tu fai parte, e poichè essa gode tutto quello che tu non godi, a te non resta che abitare questo desiderio ed esserne contento.

The city appears to you as a whole where no desire goes lost and of which you are a part, and because it enjoys everything you do not enjoy, you can do nothing but inhabit this desire and be content.

Tale potere, che ora dicono maligno ora benigno, ha Anastasia, città ingannatrice: se per otto ore al giorno tu lavori come tagliatore d'agate onici crisopazi, la tua fatica che dà forma al desiderio prende dal desiderio la sua forma, e tu credi di godere per tutta Anastasia mentre non ne sei che lo schiavo.

Such is the power, sometimes called malignant, sometimes benign, that Anastasia, the treacherous city, possesses: if for eight hours a day you work as a cutter of agate onyx chrysoprase, your labor which gives form to desire takes from desire its form, and you believe you are enjoying Anastasia wholly when you are only its slave.

Le città e i segni. 1.

Cities and Signs. 1.

L'uomo cammina per giornate tra gli alberi e le pietre.

You walk for days among trees and stones.

Raramente l'occhio si ferma su una cosa, ed è quando l'ha riconosciuta per il segno d'un'altra cosa: un'impronta sulla sabbia indica il passaggio della tigre, un pantano annuncia una vena d'acqua, il fiore dell'ibisco la fine dell'inverno.

Rarely does the eye linger on one thing, and then only when it has recognized it as the sign of another thing: a print in the sand indicates the tiger's passage; a marsh announces a vein of water; the hibiscus flower, the end of winter.

Tutto il resto è muto e intercambiabile; alberi e pietre sono soltanto ciò che sono.

All the rest is silent and interchangeable; trees and stones are only what they are.

Finalmente il viaggio conduce alla città di Tamara.

Finally the journey leads to the city of Tamara.

Ci si addentra per vie fitte d'insegne che sporgono dai muri.

You enter streets thick with signboards jutting from the walls.

L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose: la tenaglia indica la casa del cavadenti, il boccale la taverna, le alabarde il corpo di guardia, la stadera l'erbivendola.

The eye does not see things but figures of things that mean other things: the pincers point out the tooth-drawer's house; the tankard the tavern; the halberds the guard post; the steelyard the greengroceress.

Statue e scudi rappresentano leoni delfini torri stelle: segno che qualcosa - chissà cosa - ha per segno un leone o delfino o torre o stella.

Statues and shields depict lions dolphins towers stars: a sign that something - who knows what? - has as its sign a lion or dolphin or tower or star.

Altri segnali avvertono di ciò che in un luogo è proibito - entrare nel vicolo con i carretti, orinare dietro l'edicola, pescare con la canna dal ponte - e di ciò è lecito - abbeverare le zebre, giocare a bocce, bruciare i cadaveri dei parenti.

Other signals warn of what is forbidden in a place - to enter the alley with wagons, to urinate behind the kiosk, to fish with your pole from the bridge - and what is allowed - watering zebras, playing bowls, burning relatives' corpses.

Dalla porta dei templi si vedono le statue degli dei, raffigurati ognuno coi suoi attributi: la cornucopia, la clessidra, la medusa, per cui il fedele può riconoscerli e rivolgere loro le preghiere giuste.

From the door of the temples the gods' statues are seen, each portrayed with his attributes: the cornucopia, the hourglass, the medusa, so that the worshipper can recognize them and address to them the right prayers.

Se un edificio non porta nessuna insegna o figura, la sua stessa forma e il posto che occupa nell'ordine della città bastano a indicarne la funzione: la reggia, la prigione, la zecca, la scuola pitagorica, il bordello.

If a building has no signboard or figure, its very form and the position it occupies in the city's order suffice to indicate its function: the royal palace, the prison, the mint, the Pythagorean school, the brothel.

Anche le mercanzie che i venditori mettono in mostra sui banchi valgono non per se stesse ma come segni d'altre cose: la benda ricamata per la fronte vuol dire eleganza, la portantina dorata potere, i volumi di Averroè sapienza, il monile per la caviglia voluttà.

Even the wares which the vendors display on their stalls are valuable not in themselves but as signs of other things: the embroidered headband stands for elegance; the gilded palanquin, power; the volumes of Averroes, learning; the ankle bracelet, voluptuousness.

Lo sguardo percorre le vie come pagine scritte: la città dice tutto quello che devi pensare, ti fa ripetere il suo discorso, e mentre credi di visitare Tamara non fai che registrare i nomi con cui essa definisce se stessa e tutte le sue parti.

Your gaze scans the streets as if they were written pages: the city says everything you must think, makes you repeat its discourse, and while you believe you are visiting Tamara you are only recording the names with which it defines itself and all its parts.

Come veramente sia la città sotto questo fitto involucro di segni, cosa contenga o nasconda, l'uomo esce da Tamara senza averlo saputo.

However the city really be beneath this thick coating of signs, whatever it contain or conceal, you leave Tamara without having discovered it.

Fuori s'estende la terra vuota fino all'orizzonte, s'apre il cielo dove corrono le nuvole.

Outside there stretches the empty land to the horizon; there opens up the sky where the clouds run.

Nella forma che il caso e il vento dànno alle nuvole l'uomo è già intento a riconoscere figure: un veliero, una mano, un elefante...

In the shape that chance and wind give the clouds you are already intent on recognizing figures: a sailing ship, a hand, an elephant...

Le città e la memoria. 4.

Cities and Memory. 4.

Al di là di sei fiumi e tre catene di montagne sorge Zora, città che chi l'ha vista una volta non può piú dimenticare.

Beyond six rivers and three mountain chains rises Zora, a city that he who has seen it once can no longer forget.

Ma non perché essa lasci come altre città memorabili un'immagine fuor del comune nei ricordi.

But not because it leave like other memorable cities an unusual image in one's recollections.

Zora ha la proprietà di restare nella memoria punto per punto, nella successione delle vie, e delle case lungo le vie, e delle porte e delle finestre nelle case, pur non mostrando in esse bellezze o rarità particolari.

Zora has the quality of remaining in one's memory point by point, in the succession of its streets, and of the houses along the streets, and of the doors and windows in the houses, though not showing in them particular beauties or rarities.

Il suo segreto è il modo in cui la vista scorre su figure che si succedono come in una partitura musicale nella quale non si può cambiare o spostare una sola nota.

Its secret lies in the way one's gaze runs over figures following one another as in a musical score where not a single note can be altered or moved around.

L'uomo che sa a memoria com'è fatta Zora, la notte quando non può dormire immagina di camminare per le sue vie e ricorda l'ordine in cui si succedono l'orologio di rame, la tenda a strisce del barbiere, lo zampillo dai nove schizzi, la torre di vetro dell'astronomo, la edicola del venditore di cocomeri, la statua dell'eremita e del leone, il bagno turco, il caffè all'angolo, la traversa che va al porto

The man who knows by heart how Zora is made, at night when he is unable to sleep imagines he is walking along its streets and recalls the order by which unfold in a succession the copper clock, the barber's striped awning, the fountain with the nine jets, the astronomer's glass tower, the watermelon vendor's kiosk, the statue of the hermit and the lion, the Turkish bath, the cafe at the corner, the alley that leads to the harbor.

Questa città che non si cancella dalla mente è come un'armatura o reticolo nelle cui caselle ognuno può disporre le cose che vuole ricordare: nomi di uomini illustri, virtú, numeri, classificazioni vegetali e minerali, date di battaglie, costellazioni, parti del discorso.

This city which cannot be expunged from the mind is like an armature or honeycomb in whose cells each of us can place the things he wishes to remember: names of famous men, virtues, numbers, vegetable and mineral classifications, dates of battles, constellations, parts of speech.

Tra ogni nozione e ogni punto dell'itinerario potrà stabilire un nesso d'affinità o di contrasto che serva da richiamo istantaneo alla memoria.

Between each notion and each point of the itinerary he will be able to establish a nexus of affinity or of contrast that serve as an immediate call to memory.

Cosicché gli uomini piú sapienti del mondo sono quelli che sanno a mente Zora.

So the world's most learned men are those who have memorized Zora.

Ma inutilmente mi sono messo in viaggio per visitare la città: obbligata a restare immobile e uguale a se stessa per essere meglio ricordata, Zora languí, si disfece e scomparve.

But in vain I set out to visit the city: forced to remain motionless and equal to itself in order to be more easily remembered, Zora has languished, disintegrated, and disappeared.

La Terra l'ha dimenticata.

The Earth has forgotten her.

Le città e il desiderio. 3.

Cities and Desire. 3.

In due modi si raggiunge Despina: per nave o per cammello.

Despina can be reached in two ways: by ship or by camel.

La città si presenta differente a chi viene da terra e a chi dal mare.

The city presents itself different to those arriving overland and those by sea.

Il cammelliere che vede spuntare all'orizzonte dell'altipiano i pinnacoli dei grattacieli, le antenne radar, sbattere le maniche a vento bianche e rosse, buttare fumo i fumaioli, pensa a una nave, sa che è una città ma la pensa come un bastimento che lo porti via dal deserto, un veliero che stia per salpare, col vento che già gonfia le vele non ancora slegate, o un vapore con la caldaia che vibra nella carena di ferro, e pensa a tutti i porti, alle merci d'oltremare che le gru scaricano sui moli, alle osterie dove equipaggi di diversa bandiera si rompono bottiglie sulla testa, alle finestre illuminate a pianterreno, ognuna con una donna che si pettina.

The camel-driver who sees at the horizon of the tableland come into view the pinnacles of the skyscrapers, the radar antennae, the white and red windsocks flapping, the chimneys throwing up smoke, thinks of a ship, he knows it is a city but he thinks of it as a vessel that will take him away from the desert, a windjammer about to cast off, with the breeze already swelling the sails not yet unfurled, or a steamboat with its boiler vibrating in the iron keel; and he thinks of all the ports, of the foreign merchandise the cranes unload on the docks, of the taverns where crews of different flags break bottles over one another's heads, of the lighted ground-floor windows, each with a woman combing her hair.

Nella foschia della costa il marinaio distingue la forma d'una gobba di cammello, d'una sella ricamata di frange luccicanti tra due gobbe chiazzate che avanzano dondolando, sa che è una città ma la pensa come un cammello dal cui basto pendono otri e bisacce di frutta candita, vino di datteri, foglie di tabacco, e già si vede in testa ad una lunga carovana che lo porta via dal deserto del mare, verso oasi d'acqua dolce all'ombra seghettata delle palme, verso palazzi dalle spesse mura di calce, dai cortili di piastrelle su cui ballano scalze le danzatrici, e muovono le braccia un po' nel velo e un po' fuori dal velo.

In the coastline's haze, the sailor discerns the form of a camel's withers, of an embroidered saddle with glittering fringe between two spotted humps that advance swaying; he knows it is a city but he thinks of it as a camel from whose pack hang wineskins and bags of candied fruit, date wine, tobacco leaves, and already he sees himself at the head of a long caravan taking him away from the desert of the sea, toward oases of fresh water in the palm trees' jagged shade, toward palaces of thick whitewashed walls, tiled courts where girls are dancing barefoot and moving their arms half-hidden by their veils and half-revealed.

Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone; e cosí il cammelliere e il marinaio vedono Despina, città di confine tra due deserti.

Each city receives its form from the desert it opposes; and so the camel-driver and the sailor see Despina, a border city between two deserts.

Le città e i segni. 2.

Cities and Signs. 2.

Dalla città di Zirma i viaggiatori tornano con ricordi ben distinti: un negro cieco che grida nella folla, un pazzo che si sporge dal cornicione d'un grattacielo, una ragazza che passeggia con un puma legato al guinzaglio.

From the city of Zirma travellers return with distinct memories: a blind Negro shouting in the crowd, a lunatic teetering on a skyscraper's cornice, a girl walking with a puma on a leash.

In realtà molti dei ciechi che battono il bastone sui selciati di Zirma sono negri, in ogni grattacielo c'è qualcuno che impazzisce, tutti i pazzi passano le ore sui cornicioni, non c'è puma che non sia allevato per un capriccio di ragazza.

In reality many of the blind men who tap their canes on Zirma's cobblestones are Negroes; in every skyscraper there is someone going mad; all lunatics pass their time on cornices; there is no puma that is not raised by a girl's whim.

La città è ridondante: si ripete perché qualcosa arrivi a fissarsi nella mente.

The city is redundant: it repeats itself so that something will stick in the mind.

Torno anch'io da Zirma: il mio ricordo comprende dirigibili che volano in tutti i sensi all'altezza delle finestre, vie di botteghe dove si disegnano tatuaggi sulla pelle ai marinai, treni sotterranei stipati di donne obese in preda all'afa.

I too am returning from Zirma: my memory includes dirigibles flying in all directions at window level; streets of shops where tattoos are drawn on sailors' skin; underground trains crammed with obese women suffering from the sultriness.

I compagni che erano con me nel viaggio invece giurano d'aver visto un solo dirigibile librarsi tra le guglie della città, un solo tatuatore disporre sul suo panchetto aghi e inchiostri e disegni traforati, una sola donna-cannone farsi vento sulla piattaforma d'un vagone.

My travelling companions instead swear that they saw only one dirigible hovering among the city's spires, only one tattoo artist arranging needles and inks and pierced patterns on his bench, only one cannon woman fanning herself on a carriage's platform.

La memoria è ridondante: ripete i segni perché la città cominci a esistere.

Memory is redundant: it repeats signs so that the city can begin to exist.

Le città sottili. 1.

Thin Cities. 1.

Isaura, città dai mille pozzi, si presume sorga sopra un profondo lago sotterraneo.

Isaura, city of the thousand wells, is said to rise over a deep subterranean lake.

Dappertutto dove gli abitanti scavando nella terra lunghi buchi verticali sono riusciti a tirar su dell'acqua, fin là e non oltre si è estesa la città: il suo perimetro verdeggiante ripete quello delle rive buie del lago sepolto, un paesaggio invisibile condiziona quello visibile, tutto ciò che si muove al sole è spinto dall'onda che batte chiusa sotto il cielo calcareo della roccia.

On all sides where the inhabitants digging long vertical holes in the ground have succeeded in drawing up water, as far as there and no farther has the city expanded: its green perimeter repeats that of the dark shores of the buried lake; an invisible landscape conditions the visible one; everything that moves in the sunlight is driven by the lapping wave enclosed beneath the rock's calcareous sky.

Di conseguenza religioni di due specie si dànno a Isaura.

Consequently two forms of religion exist in Isaura.

Gli dei della città, secondo alcuni, abitano nella profondità, nel lago nero che nutre le vene sotterranee.

The city's gods, according to some, live in the depths, in the black lake that feeds the underground streams.

Secondo altri gli dei abitano nei secchi che risalgono appesi alla fune quando appaiono fuori della vera dei pozzi, nelle carrucole che girano, negli argani delle norie, nelle leve delle pompe, nelle pale dei mulini a vento che tirano su l'acqua delle trivellazioni, nei castelli di traliccio che reggono l'avvitarsi delle sonde, nei serbatoi pensili sopra i tetti in cima a trampoli, negli archi sottili degli acquedotti, in tutte le colonne d'acqua, i tubi verticali, i saliscendi, i troppopieni, su fino alle girandole che sormontano le aeree impalcature d'Isaura, città che si muove tutta verso l'alto.

According to others the gods live in the buckets that rise suspended from the rope when they appear out of the well curb, in the revolving pulleys, in the windlasses of the norias, in the pump handles, in the blades of the windmills that draw the water up from the drillings, in the trestles that support the twisting probes, in the reservoirs perched on stilts over the roofs, in the slender arches of the aqueducts, in all the columns of water, the vertical pipes, the latches, the overflows, all the way up to the weathercocks that surmount the airy scaffolding of Isaura, a city that moves entirely upward.

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Inviati a ispezionare le remote province, i messi e gli esattori del Gran Kan facevano ritorno puntualmente alla reggia di Kemenfù e ai giardini di magnolia alla cui ombra Kublai passeggiava ascoltando le loro lunghe relazioni.

Sent off to inspect the remote provinces, the Great Khan's envoys and taxcollectors duly returned to the royal palace of Kai-ping-fu and to the gardens of magnolias in whose shade Kublai walked listening to their long reports.

Gli ambasciatori erano persiani armeni siriani copti turcomanni; l'imperatore è colui che è straniero a ciascuno dei suoi sudditi e solo attraverso occhi e orecchi stranieri l'impero poteva manifestare la sua presenza a Kublai.

The ambassadors were Persians Armenians Syrians Copts Turkomans; the emperor is he who is a foreigner to each of his subjects and only through foreign eyes and ears could the empire manifest its existence to Kublai.

In lingue incomprensibili al Kan i messi riferivano notizie intese in lingue a loro incomprensibili: da questo opaco spessore sonoro emergevano le cifre introitate dal fisco imperiale, i nomi e i patronimici dei funzionari deposti e decapitati, le dimensioni dei canali di irrigazione che i magri fiumi nutrivano in tempi di siccità.

In languages incomprehensible to the Khan the envoys related information heard in languages incomprehensible to them: from this opaque sound breadth emerged the revenues received by the imperial treasury, the first and last names of officials dismissed and decapitated, the dimensions of the droves that the narrow rivers fed in times of drought.

Ma quando a fare il suo resoconto era il giovane veneziano, una comunicazione diversa si stabiliva tra lui e l'imperatore.

But when to make his report was the young Venetian, a different communication was established between him and the emperor.

Nuovo arrivato e affatto ignaro delle lingue del Levante, Marco Polo non poteva esprimersi che con gesti, salti, grida di meraviglia e d'orrore, latrati o chiurli d'animali, o con oggetti che andava estraendo dalle sue bisacce: piume di struzzo, cerbottane, quarzi, e disponendo davanti a sé come pezzi degli scacchi.

Newly arrived and totally ignorant of the Levantine languages, Marco Polo could express himself only with gestures, leaps, cries of wonder and of horror, animal barkings or hootings, or with objects he kept pulling out of his knapsacks: ostrich plumes, pea-shooters, quartzes, and arranging in front of himself like chessmen.

Di ritorno dalle missioni cui Kublai lo destinava, l'ingegnoso straniero improvvisava pantomime che l'imperatore doveva interpretare: una città era designata dal salto d'un pesce che sfuggiva al becco del cormorano per cadere in una rete, un'altra città da un uomo nudo che attraversava il fuoco senza bruciarsi, una terza da un teschio che stringeva tra i denti verdi di muffa una perla candida e rotonda.

Returning from the missions on which Kublai sent him, the ingenious foreigner improvised pantomimes that the emperor had to interpret: one city was depicted by the leap of a fish escaping the cormorant's beak to fall into a net; another city by a naked man going through fire unscorched; a third by a skull clenching between its teeth green with mould a white round pearl.

Il Gran Kan decifrava i segni, però il nesso tra questi e i luoghi visitati rimaneva incerto: non sapeva mai se Marco volesse rappresentare un'avventura occorsagli in viaggio, un'impresa del fondatore della città, la profezia d'un astrologo, un rebus o una sciarada per indicare un nome.

The Great Khan deciphered the signs, but the nexus between these and the places visited remained uncertain: he never knew whether Marco wished to enact an adventure that had befallen him on his journey, an exploit of the city's founder, the prophecy of an astrologer, a rebus or a charade to indicate a name.

Ma, palese o oscuro che fosse, tutto ciò che Marco mostrava aveva il potere degli emblemi, che una volta visti non si possono dimenticare né confondere.

But, obvious or obscure as it might be, everything Marco displayed had the power of emblems, which once seen cannot be forgotten or confused.

Nella mente del Kan l'impero si rifletteva in un deserto di dati labili e intercambiabili come grani di sabbia da cui emergevano per ogni città e provincia le figure evocate dai logogrifi del veneziano.

In the Khan's mind the empire was reflected in a desert of labile and interchangeable data like grains of sand from which there emerged for each city and province the figures evoked by the Venetian's logogriphs.

Col succedersi delle stagioni e delle ambascerie, Marco s'impratichì della lingua tartara e di molti idiomi di nazioni e dialetti di tribù.

With the passing of the seasons and of his embassies, Marco mastered the Tartar language and many idioms of nations and dialects of tribes.

I suoi racconti adesso erano i più precisi e minuziosi che il Gran Kan potesse desiderare non v'era quesito o curiosità cui non rispondessero.

His accounts were now the most precise and detailed that the Great Khan could wish for and there was no question or curiosity which they would not answer.

Eppure ogni notizia su di un luogo richiamava alla mente dell'imperatore quel primo gesto o oggetto con cui il luogo era stato designato da Marco.

And yet each piece of information about a place recalled to the emperor's mind that first gesture or object with which Marco had designated the place.

Il nuovo dato riceveva un senso da quell'emblema e insieme aggiungeva all'emblema un nuovo senso.

The new fact received a meaning from that emblem and also added to the emblem a new meaning.

Forse l'impero, pensò Kublai, non è altro che uno zodiaco di fantasmi della mente.

Perhaps the empire, Kublai thought, is nothing but a zodiac of phantasms of the mind.

"Il giorno in cui conoscerò tutti gli emblemi", chiese a Marco, "riuscirò a possedere il mio impero, finalmente?"

"On the day when I know all the emblems," he asked Marco, "shall I be able to possess my empire, at last?"

E il veneziano:

And the Venetian:

"Sire, non lo credere: quel giorno sarai tu stesso emblema tra gli emblemi".

"Sire, do not believe it: on that day you yourself will be an emblem among emblems."