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Translated by: Ercole Guidi

Traduzione: Ercole Guidi

 

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SYNOPSIS SINOSSI
Dramatis Personae Personaggi

SOLINUS

SOLINO

Duke of Ephesus

duca di Efeso

AEGEON

EGEONE

a merchant of Syracuse

mercante di Siracusa

ANTIPHOLUS OF EPHESUS, ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

ANTIFOLO DI EFESO, ANTIFOLO DI
SIRACUSA

twin brothers

gemelli

DROMIO OF EPHESUS, DROMIO OF SYRACUSE

DROMIO DI EFESO, DROMIO DI SIRACUSA

twin brothers and servants

gemelli e servi

BALTHASAR

BALDASSARRE

a merchant

mercante

ANGELO

ANGELO

a goldsmith

orefice

DR. PINCH

DOTT. PINZA

schoolmaster

insegnante di scuola

AEMILIA

EMILIA

Abbess of Ephesus and Aegeon's wife

badessa di Efeso e moglie di Egeone

ADRIANA

ADRIANA

wife of Antipholus of Ephesus

moglie di Antifolo di Efeso

LUCE

LUCE

her maid

serva di Adriana

LUCIANA

LUCIANA

sister of Adriana

sorella di Adriana

TWO MERCHANTS

DUE MERCANTI

COURTESAN

CORTIGIANA

JAILER

CARCERIERE

OFFICERS

GUARDIE

HEADSMAN

BOIA

ATTENDANTS

INSERVIENTI

 



ACT I

SCENE I. A hall in DUKE SOLINUS'S palace.

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA: Una sala nel palazzo del DUCA SOLINO.

 

Enter DUKE SOLINUS, AEGEON, Gaoler, Officers, and other Attendants

 

Entrano il DUCA SOLINO, EGEONE, il carceriere, guardie, altri inservienti

 

AEGEON

Proceed, Solinus, to procure my fall
And by the doom of death end woes and all.

 

EGEONE

Procedi, Solino, a procurar la mia rovina,
e venga a morte la condanna
a pena e a ogni cosa a porre fine.

 

DUKE SOLINUS

Merchant of Syracuse, plead no more;
I am not partial to infringe our laws:
The enmity and discord which of late
Sprung from the rancorous outrage of your
duke
To merchants, our well-dealing countrymen,
Who wanting guilders to redeem their lives
Have seal'd his rigorous statutes with their bloods,
Excludes all pity from our threatening looks.
For, since the mortal and intestine jars
'Twixt thy seditious countrymen and us,
It hath in solemn synods been decreed
Both by the Syracusians and ourselves,
To admit no traffic to our adverse towns, Nay, more,

 

DUCA SOLINO

Mercante di Siracusa, non perorare oltre;
non io infrangerò le nostre leggi:
l'inimicizia e la discordia insorte
ultimamente dal rancoroso oltraggio
recato dal duca vostro a dei mercanti,
nostri compatrioti onesti,
che privi del denaro pel riscatto,
col sangue i suoi statuti
severi han suggellato,
escludon pietà dai nostri minacciosi sguardi.
Ché, dai mortali intestini conflitti
tra i sediziosi tuoi compatrioti e noi,
è stato in sinodi solenni decretato
dai siracusani come pur da noi,
che qualsiasi commercio sia vietato
tra le nemiche nostre due città.

If any born at Ephesus be seen
At any Syracusian marts and fairs;
Again: if any Syracusian born
Come to the bay of Ephesus, he dies,
His goods confiscate to the duke's dispose,
Unless a thousand marks be levied,
To quit the penalty and to ransom him.
Thy substance, valued at the highest rate,
Cannot amount unto a hundred marks;
Therefore by law thou art condemned to die.

Anzi, di più: se un nativo d'Efeso sia visto
in fiere e mercati a Siracusa;
o se un siracusano approdo faccia a Efeso,
sia messo a morte, e le sue merci
a dispósto del duca confiscate,
salvo che mille marchi siano esatti,
a saldo di pena e verso il suo riscatto.
La tua sostanza, pur valutata al massimo,
a cento marchi certo non ammonta;
epperciò a morte la legge ti condanna.

 

AEGEON

Yet this my comfort: when your words are done,
My woes end likewise with the evening sun.

 

EGEONE

Eppur questo mi conforta: quand'allo verbo esecuzione data sia,
col sol di sera andata sarà pur la pena mia.

 

DUKE SOLINUS

Well, Syracusian, say in brief the cause
Why thou departed'st from thy native home
And for what cause thou camest to Ephesus.

 

DUCA SOLINO

Bene, Siracusano, dicci in breve la ragione
per cui da casa tua natía ti sei partito
e per qual ragione ti portasti a Efeso.

 

AEGEON

A heavier task could not have been imposed
Than I to speak my griefs unspeakable:
Yet, that the world may witness that my end
Was wrought by nature, not by vile offence,
I'll utter what my sorrows give me leave.

 

EGEONE

Compito più gravoso non potea
essere imposto a me che di narrare
le inenarrabili mie pene:
ma sì che'l mondo vegga che mia fine
fu di natura arte, non già di vile offesa,
dirò quel che il dolore mi consente.

In Syracusa was I born, and wed
Unto a woman, happy but for me,
And by me, had not our hap been bad.

Son nato a Siracusa, e ivi
una donna ho preso in sposa,
per me e sol con me appagata,
non fosse stato per avversa sorte.

With her I lived in joy; our wealth increased
By prosperous voyages I often made
To Epidamnum; till my factor's death
And the great care of goods at random left
Drew me from kind embracements of my spouse:

Con ella in gioia son vissuto;
e la ricchezza nostra s'accrescea
pei prosperi viaggi miei a Epidamno;
finché la morte dell'agente mio
e l'ansia grande pei beni a sé lasciati,
non mi rubò agli abbracci della sposa mia:

From whom my absence was not six months old
Before herself, almost at fainting under
The pleasing punishment that women bear,
Had made provision for her following me
And soon and safe arrived where I was.

da cui il distacco sei mesi non contava,
ch'ella quasi sentendosi mancare
sotto peso felice di femminil castigo,
s'era i miei passi approntata a seguitare,
e dov'io ero giunse presto e sana.

There had she not been long, but she became
A joyful mother of two goodly sons;
And, which was strange, the one so like the other,
As could not be distinguish'd but by names.

Colà molto non tardò ella a divenire
madre felice di due bei figlioli;
e, cosa strana, l'uno tanto all'altro somigliante,
da distinguer non potelli che pel nome.

That very hour, and in the self-same inn,
A mean woman was delivered
Of such a burden, male twins, both alike:

Nell'ora stessa, e nello stesso albergo,
di simile fardello fu sgravata,
una donna di bassa condizione
gemelli maschi, l'uno l'altro somiglianti anch'essi:

Those, for their parents were exceeding poor,
I bought and brought up to attend my sons.

questi, per indigenza estrema dei parenti,
io comprai e sù tirai per attendere ai miei propri.

My wife, not meanly proud of two such boys,
Made daily motions for our home return:
Unwilling I agreed. Alas! too soon,
We came aboard.

Mia moglie, manco poco inorgoglita
per via di tal splendidi ragazzi,
non mancava ogni giorno di pregarmi
ché a casa facessimo ritorno:
controvoglia infine acconsentii.
E troppo presto, ahimè! prendemmo bordo.

A league from Epidamnum had we sail'd,
Before the always wind-obeying deep
Gave any tragic instance of our harm:
But longer did we not retain much hope;
For what obscured light the heavens did grant
Did but convey unto our fearful minds
A doubtful warrant of immediate death;
Which though myself would gladly have embraced,
Yet the incessant weepings of my wife,
Weeping before for what she saw must come,
And piteous plainings of the pretty babes,
That mourn'd for fashion, ignorant what to fear,
Forced me to seek delays for them and me.

Una lega da Epidamno navigata,
e il sempiterno dei venti schiavo mare
diede i tragici segni del disastro.
Né ci sostenne oltre gran speranza;
ché quanta luce i cieli ci concesse
non facea che convogliare in noi sgomenti
dubbiosa certezza di subitanea morte;
che per me accolto io volente avrei,
ma l'incessante pianto di mia moglie,
per ciò che le appariva inevitabile,
e i pietosi lamenti degli infanti,
gementi per mera imitazione,
ignari di quel che di tema è cagione,
mi spinse a cercar per me e coloro dilazione.

And this it was, for other means was none:
The sailors sought for safety by our boat,
And left the ship, then sinking-ripe, to us:
My wife, more careful for the latter-born,
Had fasten'd him unto a small spare mast,
Such as seafaring men provide for storms;
To him one of the other twins was bound,
Whilst I had been like heedful of the other:
The children thus disposed, my wife and I,
Fixing our eyes on whom our care was fix'd,
Fasten'd ourselves at either end the mast;
And floating straight, obedient to the stream,
Was carried towards Corinth, as we thought.
At length the sun, gazing upon the earth,
Dispersed those vapours that offended us;
And by the benefit of his wished light,
The seas wax'd calm, and we discovered
Two ships from far making amain to us,
Of Corinth that, of Epidaurus this:
But ere they came, ...O, let me say no more!
Gather the sequel by that went before.

E questo è quanto, che altro non si polle avere:
i marinai s'eran salvati già nella scialuppa, lasciando a noi la nave ingovernata:
mia moglie, per l'ultimo nato più accorata, l'avea legato a un albero di scorta
qual gli uomini di mar usa in burrasca,
e a quello un de' gemelli altri fu legato,
mentre lo stesso io facea con l'altro:
i bimbi sì disposti, io e mia moglie,
gli occhi fissi su chi l'angoscia nostra fissa era,
ci legammo ognuno ai capi estremi di quell'albero;
che diretto flottando, alle correnti ligio,
a Corinto fu tratto, come noi pensammo.
Infine il sole, occhieggiando a terra,
disperse que' vapori a noi funesti,
e al benefizio di luce sua agognata
il mare si distese nella calma,
e noi scorgemmo da lungi due navi
rapide veleggiar verso di noi,
di Corinto quella, di Epidamno questa:
ma prima che ci avessero raggiunto...
O, lasciate ch'io non dica altro,
la sequela intuite da quel che prima è stato.

 

DUKE SOLINUS

Nay, forward, old man; do not break off so;
For we may pity, though not pardon thee.

 

DUCA SOLINO

No, vecchio, continua, così non interromperti;
Perché se non perdono, pietà possiamo darti.

 

AEGEON

O, had the gods done so, I had not now
Worthily term'd them merciless to us!
For, ere the ships could meet by twice five leagues,
We were encounterd by a mighty rock;
Which being violently borne upon,
Our helpful ship was splitted in the midst;
So that, in this unjust divorce of us,
Fortune had left to both of us alike
What to delight in, what to sorrow for.

 

EGEONE

Oh, L'avesse per noi avuta
gli dèi, or non direi a ragione,
quanto spietati mai sia essi stati!
Ché non eran le navi distanti
una decina di leghe da noi,
quando ci venne avanti un grosso scoglio
contro il quale, sbattuta con violenza,
la nave nostra fu spezzata a mezzo;
così che in questo iniquo divorzio
a ognun sorte lasciava
di che allietarsi e di che disperarsi.

Her part, poor soul! seeming as burdened
With lesser weight but not with lesser woe,
Was carried with more speed before the wind;
And in our sight they three were taken up
By fishermen of Corinth, as we thought.
At length, another ship had seized on us;
And, knowing whom it was their hap to save,
Gave healthful welcome to their shipwreck'd guests;
And would have reft the fishers of their prey,
Had not their bark been very slow of sail;
And therefore homeward did they bend their course.

il tronco suo, anima mia! parendo gravato
di meno peso ma d'egual dolore,
portato fu più celere dal vento
e a nostra vista i tre furon raccolti
da certi pescatori di Corinto, come credemmo.
Infine un'altra nave prese noi,
e appen saputo chi ebbero salvato,
con grandi feste accolsero
i naufragati ospiti loro;
e ai pescator la preda avrea ritolto,
stati non fosse di vela molto lenti;
e allor a casa rivolsero la rotta.

Thus have you heard me sever'd from my bliss;
That by misfortunes was my life prolong'd,
To tell sad stories of my own mishaps.

Così m'hai udito dalle gioie mie diviso,
che per ventura ebbi vita prolungata,
sol per contar le storie triste delle mie sventure.

 

DUKE SOLINUS

And for the sake of them thou sorrowest for,
Do me the favour to dilate at full
What hath befall'n of them and thee till now.

 

DUCA SOLINO

E per amor di quelli che tu piangi,
dimmi ancora, ti prego, nel dettaglio
quel che t'accadde, e a essi, fino a ora.

 

AEGEON

My youngest boy, and yet my eldest care,
At eighteen years became inquisitive
After his brother: and importuned me
That his attendant - so his case was like,
Reft of his brother, but retain'd his name -
Might bear him company in the quest of him:
Whom whilst I labour'd of a love to see,
I hazarded the loss of whom I loved.

 

EGEONE

Il mio ultimogenito, ma di più antica cura,
a diciott'anni si fece inquisitivo
per saperne di più di suo fratello,
e a chiedermi che insieme col suo servo
- il cui caso era al suo l'eguale,
privato del fratello, ma col suo stesso nome,
lo lasciassi partire in sua ricerca:
e mentr'io mi davo tanta pena
per amor rivedere, io rischiavo
certo di perdere chi d'amore amavo.

Five summers have I spent in furthest Greece,
Roaming clean through the bounds of Asia,
And, coasting homeward, came to Ephesus;
Hopeless to find, yet loath to leave unsought
Or that or any place that harbours men.

Cinque estati ho trascorso alla ricerca
fino agli estremi lembi della Grecia,
vagando l'Asia oltre i suoi confini,
finché al ritorno, veleggiando in costa,
diretto a casa porto ho fatto a Efeso,
senza speranza più di rintracciarli,
pur riluttante a lasciare invisto
palmo di terra che sia dimora d'uomo.

But here must end the story of my life;
And happy were I in my timely death,
Could all my travels warrant me they live.

Ma qui finisce di mia vita storia,
e lieto sarei nell'immatura morte
se tutti i miei viaggi la certezza
che essi siano in vita, mi donasse.

 

DUKE SOLINUS

Hapless AEgeon, whom the fates have mark'd
To bear the extremity of dire mishap!
Now, trust me, were it not against our laws,
Against my crown, my oath, my dignity,
Which princes, would they, may not disannul,
My soul would sue as advocate for thee.

 

DUCA SOLINO

Sventurato Egeone, dal destin segnato
a sopportar l'estremo di tremenda sorte! Ebbene, credimi: se ciò non fosse
cosa in contrasto con le nostre leggi,
la mia corona, il mio giuramento, la mia dignità,
che i principi se pur volessero,
di vigenza non possono privare,
la mia coscienza, come tuo avvocato, perorerebbe adesso in tuo favore.

But, though thou art adjudged to the death
And passed sentence may not be recall'd
But to our honour's great disparagement,
Yet I will favour thee in what I can.
Therefore, merchant, I'll limit thee this day
To seek thy life by beneficial help:
Try all the friends thou hast in Ephesus;
Beg thou, or borrow, to make up the sum,
And live; if no, then thou art doom'd to die.

Ma quand'anche tu sia già condannato
- e passata sentenza non si revoca,
che a nocumento grande dell'onore nostro -,
ti voglio favorire quanto posso.
Perciò, mercante, quest'oggi ti concedo
ché tu cerchi salvezza in buon aiuto.
Ogni amico che hai a Efeso interpella;
prega, chiedi in prestito la somma
necessaria pel riscatto tuo,
o per te morte sarà la sola scelta.

Gaoler, take him to thy custody.

Carceriere, prendilo in consegna.

 

Gaoler

I will, my lord.

 

Carceriere

Bene, mio signore.

 

AEGEON

Hopeless and helpless doth AEgeon wend,
But to procrastinate his lifeless end.

 

EGEONE

Senza spème d'aiuto va Egeone,
sol per procastinare la sua fine.

 

Exeunt

 

 

Escono

 

SCENE II. The Mart. SCENA II. Mercato.
 

Enter ANTIPHOLUS of Syracuse, DROMIO of Syracuse, and First Merchant

 

Entrano ANTIFOLO di Siracusa, DROMIO di Siracusa e il primo mercante

 

First Merchant

Therefore give out you are of Epidamnum,
Lest that your goods too soon be confiscate.
This very day a Syracusian merchant
Is apprehended for arrival here;
And not being able to buy out his life
According to the statute of the town,
Dies ere the weary sun set in the west.
There is your money that I had to keep.

 

Primo mercante

Perciò dichiara d'essere d'Epidamno,
se non vuoi le tue merci confiscate.
Un mercante siracusano giusto oggi
è catturato per esser qui arrivato,
e non potendo la sua vita riscattare,
pegli statuti cittadini ha da morire,
pria che a ponente stracco il sol tramonti.
Ecco il denaro che per te tenevo.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Go bear it to the Centaur, where we host,
And stay there, Dromio, till I come to thee.
Within this hour it will be dinner-time:
Till that, I'll view the manners of the town,
Peruse the traders, gaze upon the buildings,
And then return and sleep within mine inn,
For with long travel I am stiff and weary.
Get thee away.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Va, Dromio, e portalo al Centauro,
dove abbiamo eletto alloggio,
e colà resta e attendi ch'io ritorni.
Entro quest'ora sarà di pranzo l'ora,
e voglio utilizzare questo tempo,
per osservare i modi del paese,
studiare i negozi, guardare gli edifizi,
poi tornerò in albergo per dormire,
ché sono stanco morto dal viaggio.
Dipartiti.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Many a man would take you at your word,
And go indeed, having so good a mean.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Più d'uno prenderebbeti in parola,
e filerebbe con cotanto mezzo.

 

Exit

 

Esce

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

A trusty villain, sir, that very oft,
When I am dull with care and melancholy,
Lightens my humour with his merry jests.
What, will you walk with me about the town,
And then go to my inn and dine with me?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Un fedele furfante, signor mio; e molto spesso,
quando son vinto da pensieri e angoscia,
il cuore mi solleva coi suoi scherzi.
Ma non t'andrebbe di fare quattro passi
con me in città, e poi pel desinare
nella locanda dove ho preso alloggio?

 

First Merchant

I am invited, sir, to certain merchants,
Of whom I hope to make much benefit;
I crave your pardon. Soon at five o'clock,
Please you, I'll meet with you upon the mart
And afterward consort you till bed-time:
My present business calls me from you now.

 

Primo mercante

Sono invitato, messer, da dei mercanti,
coi quali spero di far buoni affari.
Ti prego di scusarmi. Se hai piacere,
ti raggiungo al mercato per le cinque
e dopo posso farti compagnia
fino all'ora d'andarci a coricare:
per ora gli affari mi chiamano altrove.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Farewell till then: I will go lose myself
And wander up and down to view the city.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

A dopo, allora. E nel frattempo,
a zonzo me ne vo' per la città.

 

First Merchant

Sir, I commend you to your own content.

 

Primo mercante

Signore, ti lascio al tuo svago.

 

Exit

 

Esce

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

He that commends me to mine own content
Commends me to the thing I cannot get.
I to the world am like a drop of water
That in the ocean seeks another drop,
Who, falling there to find his fellow forth,
Unseen, inquisitive, confounds himself:
So I, to find a mother and a brother,
In quest of them, unhappy, lose myself.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Chi al mio svago mi lascia
mi lascia a cosa che mai potrò io avere.
Io son pel mondo come d'acqua goccia
che nell'oceano sorella goccia cerca,
e che in esso lasciandosi cadere
alla ricerca della sua compagna,
nascosta e curiosa ivi essa si perde;
e così io, di madre e di fratello in cerca,
infelice, me stesso io smarrisco.

 

Enter DROMIO of Ephesus

 

Entra DROMIO di Efeso

 

Here comes the almanac of my true date.
What now? how chance thou art return'd so soon?

 

Ecco che giunge l'almanacco mio.
Già di ritorno, Dromio? Così presto?

 

DROMIO OF EPHESUS

Return'd so soon! rather approach'd too late:
The capon burns, the pig falls from the spit,
The clock hath strucken twelve upon the bell;
My mistress made it one upon my cheek:
She is so hot because the meat is cold;
The meat is cold because you come not home;
You come not home because you have no stomach;
You have no stomach having broke your fast;
But we that know what 'tis to fast and pray
Are penitent for your default to-day.

 

DROMIO DI EFESO

Presto, tu dici? troppo tardi torno:
il pollo brucia, il maiale cade dallo spiedo,
l'orologio ha già le dodici battuto;
la mia padrona il tocco sulla gota mia:
È così calda perché la carne è fredda;
la carne è fredda perché non torni a casa;
non torni a casa perché non hai appetito;
non hai appetito perché il digiuno hai rotto;
ma noi che di preghiera e digiuno sappiamo,
per colpa tua odierna penitenti siamo.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Stop in your wind, sir: tell me this, I pray:
Where have you left the money that I gave you?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Bando alle ciancie, messere.
Dimmi, piuttosto: dove hai messo
i soldi che t'ho dato?

 

DROMIO OF EPHESUS

O,... sixpence, that I had o' Wednesday last
To pay the saddler for my mistress' crupper?
The saddler had it, sir; I kept it not.

 

DROMIO DI EFESO

Oh,... quei quattro soldi
che m'hai dato mercoledì passato
per pagare al sellaio la fattura
della groppiera della mia padrona?
Ce l'ha il sellaio, signore, non li ho tenuti io.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

I am not in a sportive humour now:
Tell me, and dally not, where is the money?
We being strangers here, how darest thou trust
So great a charge from thine own custody?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Non sono adesso in vena di scherzare.
Dimmi, senza tanti panegirici,
dov'è ch'hai sistemato quei denari!
Stranieri come siamo qui noi due,
come puoi tu fidarti di lasciare
incustodita una sì grossa somma?

 

DROMIO OF EPHESUS

I pray you, sir, as you sit at dinner:
I from my mistress come to you in post;
If I return, I shall be post indeed,
For she will score your fault upon my pate.
Methinks your maw, like mine, should be your clock,
And strike you home without a messenger.

 

DROMIO DI EFESO

Ti prego, signore, mentre siedi a pranzo:
io son mandato dalla mia padrona;
se torno indietro, invero mi spedisce,
ché la tua colpa me la suona in zucca.
Eppoi anche il tuo stomaco, mi pare,
dovrebbe come il mio fornirti l'ora,
e a casa menarti senza messaggero.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Come, Dromio, come, these jests are out of season;
Reserve them till a merrier hour than this.
Where is the gold I gave in charge to thee?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Andiamo, Dromio, andiamo, questi scherzi
son fuor di stagione;
tienili in serbo per tempi più gioiosi.
Dov'è il denaro che t'ho dato in tenga?

 

DROMIO OF EPHESUS

To me, sir? why, you gave no gold to me.

 

DROMIO DI EFESO

A me, signore? Denaro non m'hai dato.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Come on, sir knave, have done your foolishness,
And tell me how thou hast disposed thy charge.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Via, messer briccone,
finiscila con queste tue scemenze,
e dimmi che n'hai fatto del denaro.

 

DROMIO OF EPHESUS

My charge was but to fetch you from the mart
Home to your house, the Phoenix, sir, to dinner:
My mistress and her sister stays for you.

 

DROMIO DI EFESO

Mio incarico era solo di cercarti
al mercato e a casa ricondurti,
alla Fenice, signore, per la cena, 
dove la mia padrona e sua sorella
sono di te in paziente aspettazione.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

In what safe place you have bestow'd my money,
Or I shall break that merry sconce of yours
That stands on tricks when I am undisposed:
Where is the thousand marks thou hadst of me?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

In qual posto sicuro hai messo il mio denaro,
o faccio a pezzi quella tua difesa
che faceta si regge sugli scherzi
quando meno io ho voglia di sentirne.
Dove sono i mille marchi che t'ho dato?

 

DROMIO OF EPHESUS

I have some marks of yours upon my pate,
Some of my mistress' marks upon my shoulders,
But not a thousand marks between you both.
If I should pay your worship those again,
Perchance you will not bear them patiently.

 

DROMIO DI EFESO

Ho qualche marchio tuo qui sulla zucca,
qualch'altro marchio porto insu la schiena,
gentil omaggio della mia padrona,
ma mille marchi no, tra tutteddue.
E se dovessi a te tornarli, padron mio,
ben disposto a riaverli non saresti.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Thy mistress' marks? what mistress, slave, hast thou?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

I marchi avuti dalla tua padrona?
Di che padrona, servo, vai cianciando?

 

DROMIO OF EPHESUS

Your worship's wife, my mistress at the Phoenix;
She that doth fast till you come home to dinner,
And prays that you will hie you home to dinner.

 

DROMIO DI EFESO

Ma di tua moglie, alla Fenice mia signora;
lei che digiuna e aspetta,
che a casa tu rientri pella mangia,
e pertanto ti prega di affrettarti.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

What, wilt thou flout me thus unto my face,
Being forbid? There, take you that, sir knave.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E che! Tu seguiti a sbeffeggiarmi in faccia,
ancor dopo che t'ho detto basta?
Toh, prendi questo, pezzo di gaglioffo!

 

DROMIO OF EPHESUS

What mean you, sir? for God's sake, hold your hands!
Nay, and you will not, sir, I'll take my heels.

 

DROMIO DI EFESO

Che ti piglia, padrone?... Fermo, fermo
giù le mani, per carità di Dio! 
E no, padrone, allora me la batto.

 

Exit

 

Esce

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Upon my life, by some device or other
The villain is o'er-raught of all my money.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Sulla mia vita, in un modo o altro
lo scellerato s'è fatto alleggerire
di tutto il grano mio.

They say this town is full of cozenage,
As, nimble jugglers that deceive the eye,
Dark-working sorcerers that change the mind,
Soul-killing witches that deform the body,
Disguised cheaters, prating mountebanks,
And many such-like liberties of sin:
If it prove so, I will be gone the sooner.

Questa città, si dice, d'artifizio è colma,
di giocolieri che il tuo occhio inganna,
di stregoni di tenebrose pratiche
che la tua mente cambia,
e streghe ammazza-animo
che il corpo tuo deforma,
imbroglioni travestiti, loquaci ciarlatani
e molti simil liberi praticanti del peccato:
e ove tal si provi, più presto sarò andato.

I'll to the Centaur, to go seek this slave:
I greatly fear my money is not safe.

E subito al Centauro, dipresso a questo servo,
ché temo troppo or pel mio denaro.

 

Exit

 

Esce

 

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SEGUE:  atto secondo

 

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