The Comedy of Errors
Act II
a play by
WILLIAM SHAKESPEARE
home.en  |
La commedia degli equivoci
Atto secondo
commedia di
WILLIAM SHAKESPEARE
home.it  |

 

2 of 5
2 di 5

 

ACT II

SCENE I. The house of ANTIPHOLUS of Ephesus.

ATTO SECONDO

SCENA I. Casa di ANTIFOLO di Efeso.

 

Enter ADRIANA and LUCIANA

 

Entrano ADRIANA e LUCIANA

 

ADRIANA

Neither my husband nor the slave return'd,
That in such haste I sent to seek his master!
Sure, Luciana, it is two o'clock.

 

ADRIANA

Né mio marito né il servo ancor si vede,
che'l suo padrone in fretta io ho mandato
a rintracciare, e ormai son già le due,
vero Luciana?

 

LUCIANA

Perhaps some merchant hath invited him,
And from the mart he's somewhere gone to dinner.
Good sister, let us dine and never fret:
A man is master of his liberty:
Time is their master, and, when they see time,
They'll go or come: if so, be patient, sister.

 

LUCIANA

Un mercante l'avrà forse invitato,
e dal mercato a pranzo
sarà andato in qualche dove.
Sorella cara, sediamo a desinare,
e per questo non prendiamo pena:
che di sua libertà l'uomo è signore:
il tempo è il suo unico padrone,
e quando tempo vede, viene e va,
e a te pazienza, sorella, non rimane.

 

ADRIANA

Why should their liberty than ours be more?

 

ADRIANA

Perché di noi più ha essi di libertà godere?

 

LUCIANA

Because their business still lies out o' door.

 

LUCIANA

Perché for delle mura sta ancor gli affari loro.

 

ADRIANA

Look, when I serve him so, he takes it ill.

 

ADRIANA

Ma s'io così lo servo, a male lui la prende.

 

LUCIANA

O, know he is the bridle of your will.

 

LUCIANA

Del tuo volere è lui la briglia,
l'è meglio che tu sappia.

 

ADRIANA

There's none but asses will be bridled so.

 

ADRIANA

Non v'è che gli asini così imbrigliati.

 

LUCIANA

Why, headstrong liberty is lash'd with woe.

 

LUCIANA

Ah, libertà sfrenata
a sventura s'accompagna.

There's nothing situate under heaven's eye
But hath his bound, in earth, in sea, in sky:
The beasts, the fishes, and the winged fowls,
Are their males' subjects and at their controls:
Men, more divine, the masters of all these,
Lords of the wide world and wild watery seas,
Indued with intellectual sense and souls,
Of more preeminence than fish and fowls,
Are masters to their females, and their lords:
Then let your will attend on their accords.

Sotto l'occhio del cielo non v'è nulla
senza legami in terra, in mare, in aria:
le bestie, i pesci, gli animali alati,
sono dei lor maschi soggetti assoggettati:
e più divino, l'uomo, di essi tutti
padrone, signor di vasto mondo
e inviolati acquorei mari,
d'intellettivo senso egli dotato,
e di sentir su pesci e uccelli preminente
signore è egli di sua femmina:
ordunque lascia che il volere tuo
al suo proprio si conformi.

 

ADRIANA

This servitude makes you to keep unwed.

 

ADRIANA

E te zitella fà, tal servitudine.

 

LUCIANA

Not this, but troubles of the marriage-bed.

 

LUCIANA

Non questo; del maritale talamo gli inghippi.

 

ADRIANA

But, were you wedded, you would bear some sway.

 

ADRIANA

Eppur, se maritata fossi,
qualche potere pur per te vorresti.

 

LUCIANA

Ere I learn love, I'll practise to obey.

 

LUCIANA

Pria che d'amore prender conoscenza,
ben pratica farei io d'obbedienza.

 

ADRIANA

How if your husband start some other where?

 

ADRIANA

E se il tuo sposo principiasse altrove?

 

LUCIANA

Till he come home again, I would forbear.

 

LUCIANA

Sopporterei paziente, che a casa ritornasse.

 

ADRIANA

Patience unmoved! no marvel though she pause;
They can be meek that have no other cause.
A wretched soul, bruised with adversity,
We bid be quiet when we hear it cry;
But were we burdened with like weight of pain,
As much or more would we ourselves complain:
So thou, that hast no unkind mate to grieve thee,
With urging helpless patience wouldst relieve me,
But, if thou live to see like right bereft,
This fool-begg'd patience in thee will be left.

 

ADRIANA

Ferma pazienza! non v'è meraviglia
che immota resti se non è messa a prova;
mansueto resta chi non ha cagione.
Un cuore infranto, da avversità ferito,
a quiete esorta noi che s'ode il pianto;
ma fosse noi a portare
di quella pena eguale peso,
eguale o maggior protesta leveremmo:
e così tu, che compagno non hai
a te rude procurar tristezza,
coll'esortarmi a sterile pazienza
vorresti a me recar sollievo,
ma, se abbastanza a lungo tu vivrai,
da conculcato vedere il tuo diritto,
la tua pazienza sciocca sarà andata.

 

LUCIANA

Well, I will marry one day, but to try.
Here comes your man; now is your husband nigh.

 

LUCIANA

Be', mi proverò un bel giorno,
ma solo per saggiarlo, il matrimonio. 
Ma ecco qua il tuo uomo;
tuo marito dev'essere da presso.

 

Enter DROMIO of Ephesus

 

Entra DROMIO di Efeso

 

ADRIANA

Say, is your tardy master now at hand?

 

ADRIANA

Di' un po': è il tardo tuo padrone
a tir di mano?

 

DROMIO OF EPHESUS

Nay, he's at two hands with me, and that my two ears can witness.

 

DROMIO DI EFESO

Di mano? con me di tutt'eddue,
come ben sanno le due orecchie mie.

 

ADRIANA

Say, didst thou speak with him? know'st thou his mind?

 

ADRIANA

E dimmi, hai tu con lui parlato?
sai tu per caso le intenzioni sue?

 

DROMIO OF EPHESUS

Ay, ay, he told his mind upon mine ear:
Beshrew his hand, I scarce could understand it.

 

DROMIO DI EFESO

Sì, sì, è sulle recchie,
che lui m'ha dette l'intenzioni sue,
con quelle mani, non c'ho capito niente.

 

LUCIANA

Spake he so doubtfully, thou couldst not feel his meaning?

 

LUCIANA

Parlava dunque egli sì confuso,
che non potevi intender che dicea?

 

DROMIO OF EPHESUS

Nay, he struck so plainly, I could too well feel his blows; and withal so doubtfully that I could scarce understand them.

 

DROMIO DI EFESO

Macché, colpiva sì ben chiaro,
che pur troppo li colpi io intendea;
eppur così confusamente
ch'io non capivo un cavolo di niente.

 

ADRIANA

But say, I prithee, is he coming home? It seems he hath great care to please his wife.

 

ADRIANA

Ma dimmi, ti prego, viene a casa o meno?
Pare davvero che si dia gran pena
di compiacere la sua amata sposa.

 

DROMIO OF EPHESUS

Why, mistress, sure my master is horn-mad.

 

DROMIO DI EFESO

Padrona, ahimè, di certo il mio padrone
le corna ha oggi messe per traverso.

 

ADRIANA

Horn-mad, thou villain!

 

ADRIANA

Le corna! che dici, manigoldo!

 

DROMIO OF EPHESUS

I mean not cuckold-mad;
But, sure, he is stark mad.
When I desired him to come home to dinner,
He ask'd me for a thousand marks in gold:
''Tis dinner-time," quoth I; "My gold!" quoth he;
'Your meat doth burn,' quoth I; 'My gold!" quoth he:
"Will you come home?" quoth I; "My gold!" quoth he.
"Where is the thousand marks I gave thee, villain?"
"The pig," quoth I, "is burn'd;" "My gold!" quoth he:
"My mistress, sir" quoth I; "Hang up thy mistress!
I know not thy mistress; out on thy mistress!"

 

DROMIO DI EFESO

Non intendevo dire che è cornuto;
ma certamente è pazzo da legare.
Lo prego di tornare a casa a pranzo,
e lui mi chiede mille marchi d'oro:
"Di pranzo è l'ora", dico io;
"Dell'or mio dimmi!", dice lui;
"l'arrosto brucia!", dico io;
"dell'or mio dimmi!", dice lui;
"non vieni a casa?", dico io;
"dell'or mio dimmi!", dice lui;
"dove sono, gaglioffo, i mille marchi
che a te in consegna io t'ho consegnato?"
"Il maiale" dico io, "è ormai bruciato";
"dell'or mio dimmi!", dice lui;
"la mia padrona, signore" dico io;
"la tua padrona al diavolo!
la tua padrona io non so chi sia;
falla finita, co' 'sta padrona tua!"

 

LUCIANA

Quoth who?

 

LUCIANA

Detto chi?

 

DROMIO OF EPHESUS

Quoth my master:
'I know," quoth he, "no house, no wife, no mistress."

 

DROMIO DI EFESO

Son le parole del padrone mio:
"Io non conosco", dice lui,
"né casa, né moglie, né padrona".

So that my errand, due unto my tongue,
I thank him, I bare home upon my shoulders;
For, in conclusion, he did beat me there.

Sicché il compito affidato alla mia lingua,
sulle spalle me lo riporto a casa
grazie a colui e alle sue bastonate.

 

ADRIANA

Go back again, thou slave, and fetch him home.

 

ADRIANA

Torna da lui, servo, e a casa portalo.

 

DROMIO OF EPHESUS

Go back again, and be new beaten home?
For God's sake, send some other messenger.

 

DROMIO DI EFESO

Un'altra volta? E farmi dare il resto?
O sant'Iddio! mand'altro messaggero.

 

ADRIANA

Back, slave, or I will break thy pate across.

 

ADRIANA

Torna da lui, servo, t'avverto
o una croce in zucca ora ti faccio!

 

DROMIO OF EPHESUS

And he will bless that cross with other beating:
Between you I shall have a holy head.

 

DROMIO DI EFESO

E quella croce poi lui benedice
con altre botte, e la testa mia,
tra tutt'eddue sarà una santa crapa.

 

ADRIANA

Hence, prating peasant! fetch thy master home.

 

ADRIANA

Muoviti, prolisso tu villano!
e tosto porta il tuo padrone a casa.

 

DROMIO OF EPHESUS

Am I so round with you as you with me,
That like a football you do spurn me thus?
You spurn me hence, and he will spurn me hither:
If I last in this service, you must case me in leather.

 

DROMIO DI EFESO

Son così franco con te come tu sei
che a mo' di palla or tu mi respingi?
da questa parte tu, da quella lui:
se in tal servizio resto,
di cuoio dovrei essere coperto.

 

Exit

 

Esce

 

LUCIANA

Fie, how impatience loureth in your face!

 

LUCIANA

Oh, se l'impazienza il volto ti rabbuia!

 

ADRIANA

His company must do his minions grace,
Whilst I at home starve for a merry look.
Hath homely age the alluring beauty took
From my poor cheek? then he hath wasted it:
Are my discourses dull? barren my wit?
If voluble and sharp discourse be marr'd,
Unkindness blunts it more than marble hard:
Do their gay vestments his affections bait?
That's not my fault: he's master of my state:
What ruins are in me that can be found,
By him not ruin'd? then is he the ground
Of my defeatures. My decayed fair
A sunny look of his would soon repair
But, too unruly deer, he breaks the pale
And feeds from home; poor I am but his stale.

 

ADRIANA

Di compagnia delizia i suoi inferiori,
mentr'io a casa mi struggo pel suo sguardo.
Ha seducente bellezza dunque il tempo
cacciato dalle povere mie gote?
È dunque egli che l'ha dissipata:
noioso il mio discorrere? Arido
il mio spirito? Se più non ho d'un tempo
raffinato e scorrevole il parlare,
son le sue sgarbatezze a renderlo,
d'una durezza del marmo ancor più dura:
è egli attratto dalle gaie vesti loro?
Che posso farci: comanda lui il mio stato:
quale rovina or sta in me di casa
che non sia stata da esso provocata?
Del mio declino è lui sola cagione.
La mia beltà svanita un solo sguardo
dei suoi raggianti occhi basterebbe,
ma lui, troppo libero cerbiatto,
rompe il recinto e cibasi lontano;
e io son sol per lui abito vecchio.

 

LUCIANA

Self-harming jealousy! fie, beat it hence!

 

LUCIANA

Gelosia che sol te stessa offende!
Via, scacciala da te!

 

ADRIANA

Unfeeling fools can with such wrongs dispense.
I know his eye doth homage otherwhere,
Or else what lets it but he would be here?
Sister, you know he promised me a chain;
Would that alone, alone he would detain,
So he would keep fair quarter with his bed!

 

ADRIANA

Sciocchi insensibili a certi torti acconciano.
So che il suo occhio rende altrove omaggio,
o non sarebbe, egli, qui di certo?
Sorella, sai ch'egli una catena m'ha promessa, fosse sol quella, sol quella a trattenerlo,
ch'egli più ligio tenesse col suo letto.

I see the jewel best enamelled
Will lose his beauty; yet the gold bides still,
That others touch, and often touching will
Wear gold: and no man that hath a name,
By falsehood and corruption doth it shame.

Ogni gioiello, anche il più smaltato,
la sua bellezza perde con il tempo;
anche l'oro, che più resiste al tatto,
si logora con l'essere toccato;
e non c'è uomo degno di tal nome,
che di tal nome poi non faccia sfregio
con la menzogna e con la corruzione.

Since that my beauty cannot please his eye,
I'll weep what's left away, and weeping die.

Da che il suo sguardo la bellezza mia
deliziar più non puote,
consumerò nel pianto quel che resta,
e nel pianto anderanno i giorni miei.

 

LUCIANA

How many fond fools serve mad jealousy!

 

LUCIANA

Ah quanti sciocchi innamorati
non soggiogò l'insana gelosia!

 

Exeunt

 

Escono

 

 

 

 


SCENE II.
A public place.

SCENA II.
Luogo pubblico.
 

Enter ANTIPHOLUS of Syracuse

 

Entra ANTIFOLO di Siracusa

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

The gold I gave to Dromio is laid up
Safe at the Centaur; and the heedful slave
Is wander'd forth, in care to seek me out
By computation and mine host's report.
I could not speak with Dromio since at first
I sent him from the mart. See, here he comes.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Il denaro che avevo dato a Dromio
sta ora ben sicuro qui al Centauro,
e il bravo servitore và cercandomi
come risulta a me e all'oste mio.
Io con Dromio non posso aver parlato
da che al mercato l'ho lasciato andare.
Ma eccolo che viene.

 

Enter DROMIO of Syracuse

 

Entra DROMIO di Siracusa

 

How now sir! is your merry humour alter'd?
As you love strokes, so jest with me again.

 

Come mai, messere,
t'è passata la vena di scherzare?
Se mai t'andasse di buscarne ancora,
non hai che da rifarci, coi tuoi lazzi.

You know no Centaur? you received no gold?
Your mistress sent to have me home to dinner?
My house was at the Phoenix? Wast thou mad,
That thus so madly thou didst answer me?

Mai sentito del Centauro?
Non hai mai visto alcun danaro?
La tua padrona t'ha mandato
per ricondurmi a casa per il pranzo?
La mia casa è alla Fenice?
Ma che t'era successo, eri impazzito,
da darmi quelle tue pazze risposte?

 

DROMIO OF SYRACUSE

What answer, sir? when spake I such a word?

 

DROMIO DI SIRACUSA

Che risposte, padrone?
Quando mai ho detto io quelle parole?

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Even now, even here, not half an hour since.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Anche adesso, anche qui, non è mezz'ora.

 

DROMIO OF SYRACUSE

I did not see you since you sent me hence,
Home to the Centaur, with the gold you gave me.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Ma s'io non t'ho più visto
da quando col denaro che m'hai dato,
allo Centauro tu m'hai rimandato.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Villain, thou didst deny the gold's receipt,
And told'st me of a mistress and a dinner;
For which, I hope, thou felt'st I was displeased.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Scellerato! dell'or negato hai la ricezione,
e dettomi di pranzo e di padrona;
che quanto m'è piaciuto avrai sentito!

 

DROMIO OF SYRACUSE

I am glad to see you in this merry vein:
What means this jest? I pray you, master, tell me.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Son lieto di vederti in buona vena:
che significa adesso questo scherzo?
Su, dimmelo, padrone!

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Yea, dost thou jeer and flout me in the teeth?
Think'st thou I jest? Hold, take thou that, and that.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Ah, bene, in faccia mi sbeffeggi?
credi tu dunque ch'io facezi? Eccoti questo.

 

Beating him

 

Picchiandolo

 

DROMIO OF SYRACUSE

Hold, sir, for God's sake! now your jest is earnest:
Upon what bargain do you give it me?

 

DROMIO DI SIRACUSA

Fermati, padrone, per Iddio!
Affatto tu non scherzi!
Per qual motivo tu così mi tratti?

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Because that I familiarly sometimes
Do use you for my fool and chat with you,
Your sauciness will jest upon my love
And make a common of my serious hours.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Perché se t'ho trattato qualche volta
alla buona, siccome mio buffone,
e ho discorso con te familiarmente,
l'impertinenza tua la vince sul mio affetto
e involgarisce le mie serie ore.

When the sun shines let foolish gnats make sport,
But creep in crannies when he hides his beams.

Quando risplende il sole i moscerini
lascia tu folleggiar,
ma quando i raggi esso suoi nasconde,
vadan nei loro buchi a rincucciarsi.

If you will jest with me, know my aspect,
And fashion your demeanor to my looks,
Or I will beat this method in your sconce.

Se vuoi scherzar con me, studia il mio aspetto
e al volto mio attaglia il modo tuo
o nella zucca tua io ce lo legno.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Sconce call you it? so you would leave battering, I had rather have it a head: and you use these blows long,
I must get a sconce for my head and ensconce
it too; or else I shall seek my wit in my shoulders.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Zucca, la mia, tu chiami?
Se tu volessi smetter di pestarmela,
preferirei tenerla come testa:
ma se 'ste botte a lungo vanno avanti,
una zucca a mo' di testa procurammi
dovrò pur io e quella poi pestare;
o il cervello cercarmi nelle spalle.

But, I pray, sir why am I beaten?

Ma poi, perché, padrone, mi battete?

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Dost thou not know?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E non lo sai?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Nothing, sir, but that I am beaten.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Niente so io, padrone, se non che mi bastoni.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Shall I tell you why?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E il perché debbo io dirti?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Ay, sir, and wherefore; for they say every why hath a wherefore.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Certo, signore, e il percome;
ché ogni perché, si dice, ha il suo percome.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Why, first, - for flouting me; and then, wherefore -
For urging it the second time to me.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Bene, quanto al perché,
per avermi beffeggiato; e al percome,
per aver tu seguitato.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Was there ever any man thus beaten out of season,
When in the why and the wherefore is neither rhyme nor reason?
Well, sir, I thank you.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Ci fu mai uomo tanto bastonato
che me, così fuor di stagione,
se né rima né ragion s'attaglia
non al perché e neppur al percome?
Ebbene, padrone, io ti ringrazio.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Thank me, sir, for what?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Ringraziarmi, signore, ma di che?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Marry, sir, for this something that you gave me for nothing.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Convieni, padrone, di questo qualche cosa
che tu m'hai dato proprio per un niente.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

I'll make you amends next, to give you nothing for something. But say, sir, is it dinner-time?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Quest'altra volta io ti farò ammenda,
e ti darò quel niente per qualcosa.
Piuttosto di', signore, è or di pranzo?

 

DROMIO OF SYRACUSE

No, sir; I think the meat wants that I have.

 

DROMIO DI SIRACUSA

No, padrone; l'arrosto manca di quel che io mi tengo.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

In good time, sir; what's that?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E dimmi, di che trattasi, signore?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Basting.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Battuto.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Well, sir, then 'twill be dry.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Bene, signore, allor sarà più magro.

 

DROMIO OF SYRACUSE

If it be, sir, I pray you, eat none of it.

 

DROMIO DI SIRACUSA

S'è così fosse, padron mio ti prego,
non ne mangiare punto.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Your reason?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Perché?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Lest it make you choleric and purchase me another dry basting.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Per te non far collerico,
e un altro battuto ritrovarmi a carico.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Well, sir, learn to jest in good time: there's a
time for all things.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E tu impara a scherzar quand'è il momento:
che ogni cosa vuole un tempo e un luogo.

 

DROMIO OF SYRACUSE

I durst have denied that, before you were so choleric.

 

DROMIO DI SIRACUSA

E questo avrei io osato di negare,
pria che da collera tu venissi colto.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

By what rule, sir?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

In base a quale regola, signore?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Marry, sir, by a rule as plain as the plain bald
pate of father Time himself.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Convieni, padron mio, regola chiara
come di padre Tempo la pelata.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Let's hear it.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Sentiamola.

 

DROMIO OF SYRACUSE

There's no time for a man to recover his hair that grows bald by nature.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Se un uomo alla pelata è destinato,
natura tempo ai capelli non concede.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

May he not do it by fine and recovery?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E non può egli riacquistarli
con atto di riscatto?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Yes, to pay a fine for a periwig and recover the
lost hair of another man.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Sì, comprando una parrucca
e riscattar la chioma altrui perduta.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Why is Time such a niggard of hair, being, as it is, so plentiful an excrement ?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Perché di capelli il Tempo è tal spilorcio,
essendo essi escremento sì abbondante?

 

DROMIO OF SYRACUSE

Because it is a blessing that he bestows on beasts; and what he hath scanted men in hair he hath given them in wit.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Quella del pelo è una benedizione
di cui esso gratifica le bestie;
e negli uomini compensa con lo spirito
quello che ha tolto loro coi capelli.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Why, but there's many a man hath more hair than wit.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Sì, ma più d'uno ha più capelli che cervello.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Not a man of those but he hath the wit to lose his hair.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Ma tra di essi non ve n'è nessuno
ch'abbia lo spirito di perdere i capelli.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Why, thou didst conclude hairy men plain dealers without wit.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Ma come! Tu concludesti prima
che i capelluti son meri sprovveduti.

 

DROMIO OF SYRACUSE

The plainer dealer, the sooner lost: yet he loseth it in a kind of jollity.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Più sprovveduti son, più presto persi:
e tuttavia si perdon con letizia.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

For what reason?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Per qual ragione?

 

DROMIO OF SYRACUSE

For two; and sound ones too.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Per due; e valide per giunta.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Nay, not sound, I pray you.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Invalide, piuttosto, le direi.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Sure ones, then.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Sicure, allora.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Nay, not sure, in a thing falsing.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

No, non sicure, ingannevoli da un lato.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Certain ones then.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Certune, allora.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Name them.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Sentiamo quali.

 

DROMIO OF SYRACUSE

The one, to save the money that he spends in
trimming; the other, that at dinner they should not drop in his porridge.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Una, che si risparmiano i quattrini
che si spendono per acconciarsi il capo;
l'altra, che nella zuppa non ci cascano.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

You would all this time have proved there is no
time for all things.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

E in questo tempo avresti dimostrato
che per tutte le cose non c'è tempo.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Marry, and did, sir; namely, no time to recover hair lost by nature.

 

DROMIO DI SIRACUSA

È quel che ho fatto, appunto, padron mio;
cioè che non c'è tempo per riacquistare
i capelli andati per causa di natura.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

But your reason was not substantial, why there is no time to recover.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Ma non mi dài ragione sostanziale
del perché non c'è tempo a riacquistarli.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Thus I mend it: Time himself is bald and therefore to the world's end will have bald followers.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Allora te la emenderò così:
il Tempo stesso è calvo e calvi dunque,
seguaci in processione vole
finché lo mondo a fine non perviene.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

I knew 'twould be a bald conclusion:
But, soft! who wafts us yonder?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Una calva conclusione era in aspetto:
ma, piano! chi laggiù fa cenno?

 

Enter ADRIANA and LUCIANA

 

Entrano ADRIANA e LUCIANA

 

ADRIANA

Ay, ay, Antipholus, look strange and frown:
Some other mistress hath thy sweet aspects;
I am not Adriana nor thy wife.

 

ADRIANA

Sì, sì, Antifolo, prendi su pure
quell'aria strana e corrucciata:
qualch'altra amante ha i tuoi dolci sguardi;
Adriana io non son, né moglie tua.

The time was once when thou unurged wouldst vow
That never words were music to thine ear,
That never object pleasing in thine eye,
That never touch well welcome to thy hand,
That never meat sweet-savor'd in thy taste,
Unless I spake, or look'd, or touch'd, or carved to thee.
How comes it now, my husband, O, how comes it,
That thou art thus estranged from thyself?
Thyself I call it, being strange to me,
That, undividable, incorporate,
Am better than thy dear self's better part.

Andato è il tempo in cui giurato avresti,
senz'esserti rivolta urgenza alcuna,
che mai parole fu musica al tuo orecchio,
che mai oggetto piacevole al tuo occhio,
che mai contatto a mano tua gradito,
che carne mai gustosa al tuo palato,
se parlarti, guardarti, toccarti,
servirti non facevo.
Da cosa viene, ordunque, sposo mio,
che da te stesso sei così estraniato?
te stesso chiamo, l'esser da me estraniato,
che indivisibile, incorporata,
son meglio del meglio di te stesso.

Ah, do not tear away thyself from me!
For know, my love, as easy mayest thou fall
A drop of water in the breaking gulf,
And take unmingled that same drop again,
Without addition or diminishing,
As take from me thyself and not me too.

Ah, non strapparti via da me così!
Che a mente tieni, amore mio,
sarebbe ben più facile
far cadere una goccia d'acqua in mare
e quella stessa non commista fuori
tirar senz'addizione né diminuzione,
che strapparti via da me senza me pure.

How dearly would it touch me to the quick,
Shouldst thou but hear I were licentious
And that this body, consecrate to thee,
By ruffian lust should be contaminate!
Wouldst thou not spit at me and spurn at me
And hurl the name of husband in my face
And tear the stain'd skin off my harlot-brow
And from my false hand cut the wedding-ring
And break it with a deep-divorcing vow?
I know thou canst; and therefore see thou do it.

Oh! se toccata io sarei sul vivo,
se licenziosa mi sentisti detta
e che il mio corpo, consacrato a te,
si fosse macchiato di lurida lascivia!
Che faresti, se non sputarmi in faccia,
cacciarmi e urlarmi in faccia il nome tuo,
strapparmi via la pelle dalla fronte
contaminata di meretricia moglie;
e tagliar dalla mano mia sleale
quest'anello nuziale, per spezzarlo
con giuramento di ripudio eterno?
Io so che puoi, e allora fallo adesso.

I am possess'd with an adulterate blot;
My blood is mingled with the crime of lust:
For if we too be one and thou play false,
I do digest the poison of thy flesh,
Being strumpeted by thy contagion.
Keep then far league and truce with thy true bed;
I live unstain'd, thou undishonoured.

Ch'io d'adulterio son lordata;
con la lussuria il sangue ho misticato:
ché s'anche noi sia uno e tu sleale,
di carne tua il veleno io m'assorbo,
dal tuo contagio fatta prostituta.
Fai dunque pace col tuo vero letto;
ch'io viva di quella macchia monda,
e ugualmente tu di disonore.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Plead you to me, fair dame? I know you not:
In Ephesus I am but two hours old,
As strange unto your town as to your talk;
Who, every word by all my wit being scann'd,
Want wit in all one word to understand.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Dici a me, bella signora? non ti conosco:
a Efeso non son che da due ore,
estraneo alla città e al tuo discorso;
che pure s'ho seguito alla parola,
non sono in grado d'intenderne una sola.

 

LUCIANA

Fie, brother! how the world is changed with you!
When were you wont to use my sister thus?
She sent for you by Dromio home to dinner.

 

LUCIANA

Vergogna, fratello! Come sei cambiato!
Da quando così tratti mia sorella?
Da Dromio a chiamar
pel pranzo t'ha mandato.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

By Dromio?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Da Dromio?

 

DROMIO OF SYRACUSE

By me?

 

DROMIO DI SIRACUSA

Da me?

 

ADRIANA

By thee; and this thou didst return from him,
That he did buffet thee, and, in his blows,
Denied my house for his, me for his wife.

 

ADRIANA

Da te; e quando sei tornato,
hai detto che t'aveva schiaffeggiato,
e ti negava, tra un ceffone e l'altro,
che la mia casa fosse casa sua,
e pur che fossi io la moglie sua.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Did you converse, sir, with this gentlewoman?
What is the course and drift of your compact?

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Tu hai parlato con questa signora?
Per qual motivo? Che dovevate dirvi?

 

DROMIO OF SYRACUSE

I, sir? I never saw her till this time.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Io, padrone? Mai vista prima d'ora.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Villain, thou liest; for even her very words
Didst thou deliver to me on the mart.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Tu menti, scellerato! Che le parole
al mercato stesse sue m'hai riferito.

 

DROMIO OF SYRACUSE

I never spake with her in all my life.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Mai parlato con ella in vita mia.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

How can she thus then call us by our names,
Unless it be by inspiration.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Come potrebbe allor chiamarci a nome,
se non fosse per divina ispirazione?

 

ADRIANA

How ill agrees it with your gravity
To counterfeit thus grossly with your slave,
Abetting him to thwart me in my mood!
Be it my wrong you are from me exempt,
But wrong not that wrong with a more contempt.

 

ADRIANA

Ben poco si conface al tuo decoro
di rozzamente pretender col tuo servo,
aiutandolo a frustrarmi nel disdegno!
Sia torto mio che tu mi sei lontano,
a torto non aggiungere disprezzo.

Come, I will fasten on this sleeve of thine:
Thou art an elm, my husband, I a vine,
Whose weakness, married to thy stronger state,
Makes me with thy strength to communicate:
If aught possess thee from me, it is dross,
Usurping ivy, brier, or idle moss;
Who, all for want of pruning, with intrusion
Infect thy sap and live on thy confusion.

Vieni, al tuo braccio ora io m'avvinco:
olmo tu sei, marito, e io la vite,
cui debolezza, al tuo più forte stato
maritata, con la tua forza mi fa comunicare:
se qualche cosa può da me staccarti
altro non è che erbaccia parassita,
edera usurpatrice, pruno, muschio immoto;
che, tutti per mancata potatura,
la linfa tua infetta
e di confusione tua si nutre.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

To me she speaks; she moves me for her theme:
What, was I married to her in my dream?
Or sleep I now and think I hear all this?
What error drives our eyes and ears amiss?
Until I know this sure uncertainty,
I'll entertain the offer'd fallacy.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Ce l'ha con me; mi muove per suo tema.
Ecche! Sposata l'ho io essa in sogno?
O sogno ora, e tutto è illusione?
Che errore può distrarre in noi
occhi e orecchi? Finché chiarita sia
per me quest'incertezza certa,
fallacia offerta voglio intrattenere.

 

LUCIANA

Dromio, go bid the servants spread for dinner.

 

LUCIANA

Dromio, va' a dire ai servi d'approntar pel pranzo.

 

DROMIO OF SYRACUSE

O, for my beads! I cross me for a sinner.

 

DROMIO DI SIRACUSA

O, pel rosario mio!
Mi faccio il segno per un peccatore.

This is the fairy land: O spite of spites!
We talk with goblins, owls and sprites:
If we obey them not, this will ensue,
They'll suck our breath, or pinch us black and blue.

Terra di fiabe è questa!
parliam con gnomi, gufi e elfi:
e se a lor non s'ubbidisce il fiato
essi ci succhiano, o neri e blu ci pizzicano.

 

LUCIANA

Why pratest thou to thyself and answer'st not?
Dromio, thou drone, thou snail, thou slug, thou sot!

 

LUCIANA

Perché borbotti in te e non rispondi?
Dromio, pecchione, lumaca, rimbambito,
che altro tu non sei!

 

DROMIO OF SYRACUSE

I am transformed, master, am I not?

 

DROMIO DI SIRACUSA

Son trasformato, padrone, non è vero?

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

I think thou art in mind, and so am I.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Nello spirito, credo, e così io.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Nay, master, both in mind and in my shape.

 

DROMIO DI SIRACUSA

Altro che nello spirito, padrone!
Lo sono nello spirito e nel corpo.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Thou hast thine own form.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Il corpo è sempre quello.

 

DROMIO OF SYRACUSE

No, I am an ape.

 

DROMIO DI SIRACUSA

No, sono una scimmia.

 

LUCIANA

If thou art changed to aught, 'tis to an ass.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Se in qualche cosa ti sei tramutato,
altro non può essere che in asino.

 

DROMIO OF SYRACUSE

'Tis true; she rides me and I long for grass.
'Tis so, I am an ass; else it could never be
But I should know her as well as she knows me.

 

DROMIO DI SIRACUSA

È vero; tu mi cavalchi e erba agogno io.
E così è, un asino son io;
o come potrebbe, d'altro canto ella, 
saper di me senza ch'io d'ella sappia?

 

ADRIANA

Come, come, no longer will I be a fool,
To put the finger in the eye and weep,
Whilst man and master laugh my woes to scorn.

 

ADRIANA

Andiamo, non sarò più sì sciocca
da conficcare negli occhi miei le dita
e piangere mentre padrone e servo
si fanno gioco delle mie afflizioni.

Come, sir, to dinner. Dromio, keep the gate.
Husband, I'll dine above with you to-day
And shrive you of a thousand idle pranks.

A pranzo, signor mio.
Tu, Dromio, resta a custodir la porta.
Oggi, marito, pranziam di sopra,
e ti perdono millanta scherzi tuoi.

Sirrah, if any ask you for your master,
Say he dines forth, and let no creature enter.
Come, sister. Dromio, play the porter well.

Ragazzo, se alcuno ti chiede del padrone,
digli che pranza fuori e blocca ognuno.
Vieni, sorella. Dromio! fa il portiere,
come meglio t'è dato di sapere.

 

ANTIPHOLUS OF SYRACUSE

Am I in earth, in heaven, or in hell?
Sleeping or waking? mad or well-advised?
Known unto these, and to myself disguised!
I'll say as they say and persever so,
And in this mist at all adventures go.

 

ANTIFOLO DI SIRACUSA

Son'io in terra, in cielo o all'inferno?
Sogno, o son desto? pazzo oppure in senno?
Da essi conosciuto, e a me dissimulato!
Dirò che sono quel che dicon loro,
e, così seguitando,
alla ventura in questa nebbia vado.

 

DROMIO OF SYRACUSE

Master, shall I be porter at the gate?

 

DROMIO DI SIRACUSA

Padrone, alla porta debbo star di guardia?

 

ADRIANA

Ay; and let none enter, lest I break your pate.

 

ADRIANA

Sì; e non lasciare nessuno dentro,
se non vuoi che ti rompa quella zucca!

 

LUCIANA

Come, come, Antipholus, we dine too late.

 

LUCIANA

Andiamo, andiamo, Antifolo,
che pel pranzo si fa tarda l'ora.

 

Exeunt

 

Escono

 

Act I | NEXT:  Act III

 

 

atto primo | SEGUE:  atto terzo

 

home.en  |
TOP
home.it  |